Fantasy Eydor
Il MEGLIO: Inverno 2009/10
Passato dicembre pensavo che avrei avuto a disposizione più tempo libero.
Invece è stato il contrario.
Anzi, per rimanere nel cliché dell'epoca moderna, i miei impegni lavorativi sono aumentati. O meglio lo erano, dato che dovrei averne risolti un bel po' in questi primi due mesi.
Qualcuno a questo punto si starà chiedendo cosa faccio nella vita reale, e se fosse stato per me avrei evitato di parlarne negli articoli: non ritenevo fosse importante per gli utenti.
Ma Seth Godin dice che devo renderti partecipe. E mi piace provare a seguire i suggerimenti di Seth.
Eviterò di esagerare e cercherò comunque di rimanere in topic, ma aspettati più informazioni su di me d'ora in poi.
Testimonial gossippara ![]() |
| Be', quand'è che ci dirai qualcosa di te? |
Bisogna leggere tra le righe. In questo articolo ho detto che lavoro e che leggo Seth Godin. E' un inizio.
Sto cercando di aumentare il numero di articoli pubblicati ogni settimana, ma NON voglio farlo a discapito della qualità.
Per ora posso assicurarti un articolo a settimana: ho deciso che lo pubblicherò ogni venerdì pomeriggio.
Se poi riuscirò ad aumentare il ritmo meglio ancora.
Ora passiamo al MEGLIO con tutte maiuscole!
I 3 migliori articoli della stagione
Un tavolo di bolognium in 8 fasi: un metodo per sviluppare l'elemento fantastico di una storia. Diviso in fasi per renderne più semplice l'utilizzo.
Dichiarazione di guerra: dieci motivi contro i copyright: una presa di posizione e le mie opinioni, motivate, relative ai copyright.
Cinque domande per essere congruente: articolo molto semplice per evitare gli errori più comuni legati alla credibilità di una storia.
Il miglior contenuto esterno della stagione
World Building 101: Campaign Bibles and Scope. Giusto per parlare un po' di storie nei giochi di ruolo, questo articolo presenta un metodo per la creazione di un'ambientazione. Il blog è della d20source e offre altro materiale interessante, ma non sempre.
La storia migliore della stagione
Q di Luther Blisseth (se clicchi sul link lo potrai scaricare gratuitamente! Gli autori lo hanno reso disponibile al pubblico, integralmente. Per chi vuole comprare il formato cartaceo suggerisco BOL, io l'ho preso da lì).
Per motivi che non sono ancora pronto a rivelare stavo cercando informazioni sulla Venezia rinascimentale. Su una mail list di yahoo groups mi hanno suggerito vari libri. E da lì ho scoperto "Q".
La storia di questo romanzo storico ambientato nel sedicesimo secolo mi è piaciuta davvero molto. E posso affermare senza alcun dubbio che questo è il migliore libro di autori italiani che io abbia mai letto.
Già, il nome dell'autore può confondere, in realtà è solo lo pseudonimo dei cinque artisti che hanno scritto il libro. Oggi si chiamano Wu Ming.
Se vuoi saperne di più leggi la mia recensione su anobii. Qua.
I prossimi argomenti
Uno dei prossimi articoli sarà dedicato ai progetti che sto seguendo in questo periodo, giusto per tenerti informato. Poi pensavo di preparare un'introduzione per dare una chiave di lettura a Fantasy Eydor, una specie di vademecum.
Devo ancora parlare di un sacco di cose, approfondire i concetti sulle ambientazioni, parlare di magia, eleganza e un sacco di altri elementi. Maledizione, vorrei anche presentare strumenti nuovi e introdurre l'applicazione dello storylining ai giochi di ruolo e ai videogame. E tra le altre cose non ho ancora installato sul sito i nuovi componenti che volevo.
Mi sa che ci vorrà tempo.
Intanto spero di riuscire ad affrontare un ampio numero di argomenti. Poi chissà mai che io riesca anche a presentare qualcuna delle mie storie.
L'ultima anticipazione: presto aprirò una sezione dedicata a qualcosa di molto simile ai "casi studio". Ma non sarà dedicata alle recensioni: cercherò di presentarla in maniera creativa. Sarà un conflitto.
A presto storyliner...
Per arrivare alla meta ti toccherà salire sulla tua barca e DIRIGERTI IN MEZZO ALLA TEMPESTA… per seguire i tuoi sogni a volte sarai solo. La libertà ha i suoi rischi… ma hai un impegno nei confronti di te stesso. SEGUI I TUOI SOGNI… e abituati al fatto che molti non ti comprenderanno.
Credits:
Yanimator: autore dell'immagine "Plague Ship Sails into Korvosa" è proprietario del rispettivo copyright. Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0.
Wu Ming: il sito del gruppo di autori di Q.
La risonanza dell'ambientazioneAnche l'ambientazione, come molti altri elementi di una storia, serve a evocare emozioni. Come fare per utilizzarla al meglio?
Il Sinkhole Il sinkhole è un luogo carico di una specifica emozione. In pratica un sinkhole è un'ancora legata all'emozione che intendiamo evocare.
Se vogliamo possiamo usare un'altra parola, magari più familiare: un'ancora può essere paragonata al riflesso condizionato. E funziona come l'esperimento di Pavlov. Suono della campanella -> presentazione della carne -> salivazione del cane Quindi Pavlov riuscì a dimostrare che, dopo aver ripetuto più volte il procedimento, bastava il suono per causare lo scaturire dell'emozione negli animali addestrati. In pratica non c'era più bisogno dell'evento. Bastava il suono per far scaturire l'emozione desiderata. Suono della campanella -> salivazione del cane
Si può ottenere lo stesso effetto utilizzando un luogo. Come creare un sinkhole? Mostra al pubblico certi eventi, facendo capire che sono stati ripetuti più volte.Ripetizione semplice: puoi semplicemente mostrare più scene che richiamano la stessa emozione, ed è meglio variare le scene per non annoiare. Dettagli: la presenza o l'assenza di determinati dettagli ha un significato. Puoi mostrare un tavolo di tortura o una vergine di norimberga sporca (dolore) in una anonima cantina oppure un trono vuoto (disperazione? dipende dai casi, valuta in base al contesto). Ripetizione riferita: fai dire a un personaggio che il teatro viene usato da tempo per riti orgiastici (lussuria). Altre prove condizionanti: fai trovare un vecchio documento che spiega per cosa venisse usato l'orfanotrofio. Più prove legano il luogo a un'emozione più l'utilizzo di quel luogo nella storia evocherà l'emozione prescelta. Playboy Mansion -> mostra al suo interno feste con donne bellissime -> eccitazione
Playboy Mansion -> eccitazione In questo modo avrai creato nel tuo pubblico l'aspettativa.
Risonanza dell'ambientazione = profondità dell'emozione che suscita nel pubblico Tieni presente che esistono altri metodi per aumentare il legame tra luogo ed emozione. L'ultimo metodo che mi viene in mente è il più debole. Per richiamare un'emozione puoi anche mostrare le reazioni del personaggio. Se uno dei tuoi personaggio oltrepassa una porta e inizia a guardarsi intorno con fare impaurito il pubblico percepirà questa emozione e la legherà al posto dove si trova. Infine, se leghi molte informazioni a un luogo e se riesci anche ad ambientarci più scene darai profondità all'ambientazione. Non si tratterà più di semplice sfondo, ma diventerà più vissuta e godibile. Che effetto avrà sulla storia? Questo è da valutare caso per caso. Bisogna calibrare per bene l'impatto emotivo di un'ambientazione. Ma se riesci a padroneggiarla, questa tecnica può offrirti un notevole vantaggio. Credits: Patxi64: autore della foto Koala. Licenza Creative Commons Attribution - Non Commercial - ShareAlike Zol87: autore della foto The Original Playboy Mansion. Licenza Creative Commons Attribution - ShareAlike Hugh Hefner: su wikipedia. Tags:
Concorso SteampunkImmagino che molte delle persone che mi leggono conoscano già il Duca Carraronan e il sito Baionette Librarie. Ma per sicurezza voglio segnalare lo stesso questo concorso a tema Steampunk (sono accettati anche elementi fantasy). So che molti dei miei lettori sono scrittori, e magari ti starai domandando se ne vale la pena. Quindi elencherò alcune delle motivazioni che potrebbero spingerti a partecipare. 1) Vuoi dimostrare al popolo italiano che scrivere storie eccezionali E' POSSIBILE
Ora come ora non lo so. Eppure ammetto che mi piacerebbe. Oh, mi dimenticavo di dire che la partecipazione è gratuita e c'è in palio un premio fantastico, in tutti i sensi. Il Duca Carraronan ha dimostrato una grande serietà nella presentazione di questo concorso. Il Duca è inoltre dotato delle capacità per valutare una storia, si è dichiarato disposto a eseguire l'editing per il racconto vincente e infine lo pubblicherà tramite licenza Creative Commons. Se ti interessa prova a leggere la presentazione del concorso, poi decidi tu: Concorso per Racconti Steampunk. Tags:
Le 3 fasi creativeGli esseri umani sono creature complesse e piene di sfaccettature, ma esistono anche qualità che ci accomunano: come la creatività. E uno storyliner può imparare a padroneggiare il proprio lato creativo.
Sognatore:
Sognatore = generazione nuove idee Consigli sulla fase sognatore: *** Realista: Il genio è per l'un per cento ispirazione e per il novantanove per cento traspirazione Thomas Edison Realista = implementazione nuove idee
Consigli sulla fase realista: *** Critico: Critico = individuare i problemi creati dalle nuove idee Consigli sulla fase critico:
Queste tre fasi non avvengono per forza una di seguito all'altra, a volte si sovrappongono. Ad esempio dopo (e a volte anche durante, quando si inizia a divagare troppo) un brain storming è opportuno passare alla fase critico per valutare quali idee selezionare e quali eliminare. L'importante è prendere sul serio tutte e tre le fasi. Alcune di queste fasi possono funzionare anche in gruppo. Ad esempio durante il brain storming può essere utile avere qualcuno con cui discutere e per la fase critica sarebbe meglio avere anche opinioni esterne. Invece durante la fase realista di solito è meglio lavorare da soli. Magari su progetti in parallelo, ma comunque ognuno sul proprio (ad esempio dividendosi i capitoli da creare). Credits: Matthew Albanese: creatore del modellino volcano, "Breaking Point", collezione Strange Worlds. Immagine Creative Commons Non Commercial Share Alike. Tags:
Crea la tua musa... o il tuo muso. Ad esempio Stephen king nel suo manuale sulla scrittura "On Writing" (che io sconsiglio) ha dichiarato di avere un muso (una musa al maschile). Questo muso ha le seguenti qualità: Pieno di limiti secondo me. Ma Stephen, utilizzando questo metodo sfrutta una delle più grandi risorse in possesso di ogni essere umano. Il subconscio Il tuo subconscio è programmato con uno scopo preciso: proteggerti, migliorarti e offrirti tutto il supporto possibile per raggiungere i tuoi obiettivi. Comunicare con il proprio subconscio è un'idea che fa storcere le labbra a molte persone, alcuni lo trovano banale, altri poco serio, per non dire bambinesco. Forse pensano sia inutile, una perdita di tempo, qualcosa che un adulto non dovrebbe fare. Io posso solo dirti che uno storyliner è un artista. E un artista fa cose che a volte sembrano bambinesche, stupide o inutili. Ma posso anche dirti che la PNL ha studiato a lungo e studia tuttora come sfruttare le tue risorse interne. Il subconscio è molto complesso e ampio. Come storyliner ci serve solo la parte legata allo spirito creativo e al tuo genio interiore.
Questo è proprio quello che sembra: uno spazio vuoto. Quando la mente incontra uno spazio vuoto il subconscio cerca di riempirlo. Prenditi 30 secondi da dedicare al tuo subconscio e prova a vedere cosa ti suggerisce. Se non è ancora uscito niente, non è certo un problema. Per ora stiamo solo cercando di stimolare la mente ed evocare le risorse che ti servono. Adesso partiamo. Fase 1 identifica la tua musa Gli esercizi che ho visto fino a oggi consigliano tutti di scegliere un personaggio famoso. Chi è per te il migliore storyliner del mondo? Non solo del mondo moderno, puoi sceglierne qualcuno del passato. Fase 2 evoca la tua musa Trova un posto dove puoi rilassarti e lasciati andare. Prendi cinque o dieci minuti da dedicare a te stesso.
Hai ragione. Non è un problema. Puoi farlo ora. Chiudi gli occhi e immagina. Quando li riaprirai puoi usare come punto di riferimento il testimonial. Questa fase è semplice: arricchisci l'immagine o ricorda le parti che hai già creato nelle sessioni precedenti. Fase 3 impara a comunicare con la tua musa A volte la musa non si esprime a parole, ad esempio il muso di Stephen King si esprime a grugniti. Questo non deve per forza essere l'unico modo di comunicare. A volte non è immediatamente comprensibile, altre volte ti dirà qualcosa di infantile o inutile. Può succedere che non risponda. Capita. Ma è la tua musa, e il suo scopo ultimo è aiutarti. Quindi trattala bene e ascoltala attentamente. Se necessario chiedi più dettagli, ponile domande, e nota che a volte farà anche lei delle domande o alcune richieste. Ricordati che rappresenta il tuo subconscio: quando sei stanco, o non soddisfi le tue esigenze primarie (mangiare, bere, dormire e divertirsi!) ne risentirà. Fase 4 metti al sicuro la tua musa (fase bonus!) Dov'è la tua musa? Inventa una stanza (o un castello gigantesco, vedi tu) nella tua mente e chiedile se le piace. Osserva i dettagli che ti fa notare. Fatto. Ricorda di ringraziarti. Mettila alla prova e ricordati che comunque la immagini lei sarà sempre la tua musa ispiratrice. Se ad un certo punto pensi che sia meglio rappresentata da un altro personaggio puoi ripetere la fase 1, ma lei potrebbe essere la stessa con un'altra immagine: lo puoi decidere tu. Potrebbe anche essere cresciuta e avere più esperienza. Per ottenere il massimo da questo esercizio sarebbe meglio farlo in un ambiente tranquillo dove puoi dedicare cinque dieci minuti a te stesso. In particolare la fase 1 e 4 che sono da fare solo la prima volta o comunque solo di rado. Hai presente l'ispirazione? Ti ricordi l'ultima volta che sei stato pieno di idee entusiasmo? E ora una marea di considerazioni: 1) Hai paura di essere ridicolo? 2) Non hai mai badato al fatto che hai un dialogo interiore? 3) Bene, ho deciso che farò sempre quello che mi dice la mia musa! 4) Tua mamma ti ha detto di non accettare giochi mentali dagli sconosciuti? 5) Avevi detto che On writing è un brutto libro, eppure negli altri non c'era l'esercizio di Stephen King! Dai alla tua musa qualcosa di più. E vivi l'ispirazione. |











